
La Polizia federale brasiliana ha arrestato Ana Priscila Azevedo, ritenuta una delle organizzatrici dell’attacco di domenica alle istituzioni di Brasilia, durante il quale migliaia di sostenitori di Jair Bolsonaro hanno preso d’assalto la sede presidenziale, il Congresso e la Corte Suprema.
Azevedo, che si può vedere in diversi video sui social media mentre incita gli aggressori a «prendere il potere», è stato arrestato martedì per ordine della Corte suprema nel comune di Luziania, nel Goiás, e trasferito a Brasilia.
È una delle 1.500 persone già arrestate in relazione agli eventi di domenica, tra cui Anderson Torres, ex segretario alla sicurezza della capitale e ultimo ministro della Giustizia di Bolsonaro.
Le sue presenze in video e immagini durante l’assalto sono numerose, secondo i media brasiliani, dalla rampa del Congresso, passando per il Palazzo del Planalto fino all’accampamento allestito vicino al quartier generale dell’esercito, dove si sono installate centinaia di persone in previsione di un colpo di Stato militare.
Un giorno prima degli eventi, considerati «golpisti» e «terroristi» dai tre poteri sotto attacco, Azevedo si è rivolto ai social network per fare il suo ennesimo appello ad «assediare» le sedi delle istituzioni, dicendo che «carovane da tutto il Brasile» «faranno cadere Babilonia».
Nel frattempo, Bolsonaro rimane negli Stati Uniti, dove ha dovuto essere ricoverato per dolori addominali ricorrenti in seguito all’accoltellamento subito nel corso della campagna elettorale del 2018. Diversi membri del Congresso propongono la creazione di una commissione speciale in entrambe le camere per analizzare il suo coinvolgimento in questi attacchi e hanno chiesto alla Corte Suprema di ordinare la sua estradizione.
Fonte: (EUROPA PRESS)






