• magazine
  • entertainment
  • news
  • Italia
    • Global Edition
    • Australia
    • Belgique
    • Brasil
    • Canada (fr)
    • Canada (en)
    • Colombia
    • Deutschland
    • España
    • France
    • India
    • Ireland
    • Italia
    • Latino
    • México
    • Österreich
    • South Africa
    • Switzerland
    • United Kingdom
    • USA
Blog Title
  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube

Amnesty e HRW criticano l’establishment politico libanese per aver bloccato le indagini sull’esplosione di Beirut

Roberto De Luca

2023-01-13
Archivio
Archivio – Silos semidistrutti dall’esplosione del 2020 nel porto di Beirut – Marwan Naamani/dpa

Amnesty International e Human Rights Watch hanno criticato le autorità politiche libanesi per aver ostacolato le indagini sull’attentato al porto di Beirut dell’agosto 2020, a partire da una campagna del partito-milizia sciita Hezbollah e del partito sciita AMAL contro il giudice istruttore, Tarek Bitar, che ha portato a una serie di istanze di ricusazione contro il magistrato, portando alla fine a un arresto del processo nel dicembre 2021.

«Le autorità libanesi hanno chiarito che non sono interessate alla verità e useranno ogni strumento a loro disposizione per ostacolare l’indagine interna e proteggere i politici accusati nel caso», ha denunciato giovedì la sezione nordafricana di Amnesty International sul suo account Twitter.

A più di due anni dalla massiccia detonazione nel porto della capitale libanese, che ha provocato almeno 218 morti e 6.500 feriti, la mancanza di risultati nelle indagini ha portato a un’enorme tensione sociale, che si aggiunge a quella economica che da anni scuote il Paese. Gli sforzi di Bitar per convocare ex ministri legati all’esplosione a testimoniare sono falliti di fronte alla lentezza del processo di rimozione della loro immunità, mentre il magistrato è stato costantemente accusato di comportarsi in modo settario e partigiano.

Per Amnesty, il blocco del giudice Bitar equivale a una «distruzione di un’indagine interna» e chiede alla comunità internazionale di «ascoltare le richieste delle vittime per un’indagine internazionale».

Nel suo messaggio, Amnesty ha infine colto l’occasione per condannare come «assurde» le multe contro i partecipanti a una protesta dei familiari delle vittime, che hanno lanciato pietre contro il Palazzo di Giustizia chiedendo la riattivazione delle indagini mentre «a due anni e mezzo da un’esplosione che ha decimato metà della città, nessuno è stato ritenuto responsabile».

Da parte sua, Human Rights Watch ritiene, in termini generali, che il caso dell’esplosione di Beirut «abbia illustrato chiaramente la mancanza di indipendenza del sistema giudiziario libanese e la sua suscettibilità alle interferenze politiche». L’ONG avverte inoltre che l’annuncio di settembre del Ministero della Giustizia e del Consiglio superiore della magistratura di nominare un giudice aggiunto è una mossa che potrebbe essere considerata illegale da esperti e giudici consultati dal gruppo.

Come Amnesty, HRW chiede alla comunità internazionale di impegnarsi per accelerare le indagini, come promesso a suo tempo dal presidente francese Emmanuel Macron, che l’ONG accusa di aver disatteso le sue «promesse neocolonialiste» ai parenti dei morti e dei sopravvissuti alla gigantesca esplosione del porto.

Fonte: (EUROPA PRESS)

  • L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred
    2025-03-06

    L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred

  • La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron
    2023-05-08

    La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron

  • La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese
    2023-05-08

    La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese

  • L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania
    2023-05-08

    L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania

  • Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche
    2023-05-19

    Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche

  • Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni
    2023-05-08

    Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni

  • Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo
    2023-05-08

    Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo

  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube
  • magazine
  • entertainment
  • news
  • Terms & Conditions
  • Privacy Policy
  • © 2023 Copyright News 360 S.L.