
La deputata peruviana di Perú Libre, Kelly Portalatino, ha presentato venerdì una denuncia costituzionale contro il gabinetto del primo ministro Alberto Otárola per presunti crimini nel contesto delle proteste nel dipartimento peruviano di Puno, che hanno causato la morte di almeno 20 persone.
Il testo presentato alla Sottocommissione per le Accuse Costituzionali, ottenuto dal quotidiano «La República», recita: «In modo che, attraverso un procedimento parlamentare speciale, si possano determinare le eventuali responsabilità in cui sono incorsi questi funzionari».
Nella denuncia, oltre a Otárola, tutti i ministri del suo gabinetto sono accusati di aver violato l’articolo 1 della Costituzione peruviana, che fa riferimento alla «difesa della persona umana e al rispetto della sua dignità».
Ciò avviene dopo che il ministro del Lavoro del Perù, Eduardo García Birimisa, ha rassegnato le dimissioni il giorno prima, a seguito degli ultimi scontri tra le forze di sicurezza e i manifestanti, che hanno causato almeno 49 morti.
Martedì Otárola ha annunciato un coprifuoco di tre giorni nel dipartimento di Puno. Le manifestazioni sono state scatenate dalla destituzione dell’ex presidente Pedro Castillo, licenziato dal Congresso dopo aver cercato di arrogarsi maggiori poteri in vista della formazione di un governo di emergenza.
Fonte: (EUROPA PRESS)






