
Il governo peruviano ha firmato venerdì il decreto supremo che dichiara il 2023 «anno dell’unità, della pace e dello sviluppo», una frase che sarà inserita nei documenti ufficiali fino a dicembre.
Dall’inizio degli anni ’60, le autorità peruviane hanno dato ufficialmente a ogni anno un nome, di solito una frase legata all’attualità. Il 2020 è l'»anno dell’universalizzazione della salute», mentre il 2022 è il «rafforzamento della sovranità nazionale».
Il decreto, firmato dalla presidente Dina Boluarte e dal primo ministro Alberto Otárola, afferma che, tenendo conto che «lo Stato promuove un dialogo trasparente a tutti i livelli di governo (…) è necessario dichiarare il 2023 come anno dell’unità, della pace e dello sviluppo».
Il nome ufficiale dato al 2023 ha scatenato una certa polemica tra alcuni settori dell’opposizione, che ricordano che dall’arrivo di Boluarte come capo di Stato, dopo la destituzione e l’arresto di Pedro Castillo, sono già morte 48 persone nelle proteste antigovernative che hanno scosso il Paese.
Fonte: (EUROPA PRESS)






