
La Procura della Repubblica boliviana ha esteso l’inchiesta contro il governatore del dipartimento di Santa Cruz, Luis Fernando Camacho, in arresto dalla fine di dicembre, accusandolo anche dei reati di corruzione attiva e seduzione di truppe.
Finora, Camacho è stato processato per terrorismo come autore del caso «Colpo di Stato I», che riguarda gli eventi del novembre 2019, quando il presidente Evo Morales è stato costretto a lasciare il Paese a causa delle pressioni militari e dei sospetti sulla trasparenza delle elezioni.
Le autorità boliviane hanno trasferito questa nuova accusa al Decimo Tribunale di Indagini Preliminari Penali di La Paz, responsabile del procedimento contro Camacho, che è detenuto preventivamente per quattro mesi nel carcere di massima sicurezza di Chonchocoro, riporta «El Deber».
Camacho è il governatore della regione più ricca della Bolivia, storicamente avversa ai governi del Movimento per il Socialismo (MAS), che nell’ultimo mese è stata teatro di nuove proteste e blocchi, questa volta per opporsi alla legge sul censimento della popolazione.
Il suo arresto è motivato dal suo ruolo nelle violente manifestazioni e proteste che hanno avuto luogo dopo che l’opposizione, sostenuta dalle forze armate, ha fatto pressione sull’ex presidente Morales affinché rinunciasse alla sua vittoria nelle elezioni dell’ottobre 2019.
Fonte: (EUROPA PRESS)






