
Un totale di 25 persone sono state arrestate dalle autorità dello Zimbabwe sabato in seguito all’irruzione nella casa del deputato Costa Machingauta a Budiriro, un sobborgo sud-occidentale della capitale Harare, durante una riunione del principale partito di opposizione Citizens’ Coalition for Change (CCC).
A pochi mesi dalle elezioni presidenziali in Zimbabwe, nelle ultime settimane sono stati effettuati diversi arresti tra i politici che si oppongono al presidente in carica Emerson Mnangagwa, anch’egli in corsa per un secondo mandato.
Sabato la polizia antisommossa è entrata nella casa del deputato Costa Machingauta, nella capitale Harare. Durante l’irruzione è stato arrestato anche un altro deputato del CCC, Amos Chibaya, che in quel momento stava tenendo una riunione di partito, secondo quanto riportato da RFI.
Il portavoce del CCC, Fadzayi Mahere, ha dichiarato che durante l’incursione diversi agenti hanno aggredito la moglie e la figlia 17enne del deputato Machingauta, oltre ad altri detenuti.
La polizia ha giustificato l’operazione con il fatto che l’incontro non era stato autorizzato, mentre il partito di opposizione ha accusato il governo di usare la polizia contro gli oppositori politici, come riportato dai media sopra citati.
Fonte: (EUROPA PRESS)






