
Il governo marocchino ha respinto una proposta di legge presentata dai deputati del Partito della Giustizia e dello Sviluppo per legalizzare il congedo mestruale di due giorni al mese senza la necessità di un certificato medico.
Il partito che ha presentato la proposta ha 13 seggi nella Camera bassa del Parlamento marocchino, quindi l’iniziativa aveva poche possibilità di successo.
La proposta mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle esigenze delle donne lavoratrici quando soffrono di mestruazioni, che costituiscono un ostacolo all’uguaglianza di genere sul posto di lavoro, come riporta il portale di notizie marocchino Hespress.
Il partito ha espresso la propria disponibilità a introdurre modifiche al testo della proposta e a includere qualsiasi altra idea che comporti un miglioramento delle condizioni di lavoro delle donne.
Il Giappone ha legalizzato il congedo mestruale nel 1947, seguito da altri Paesi asiatici come Indonesia, Corea del Sud e Taiwan. In Europa, è stata la Spagna a legalizzare il congedo per mestruazioni dolorose nel 2022.
Fonte: (EUROPA PRESS)






