
Il partito Muttahida Qaumi Movement-Pakistan (MQM-P), partner chiave della coalizione di governo pakistana, ha boicottato le elezioni amministrative che si terranno domenica a Hyderabad e, soprattutto, a Karachi, centro finanziario del Paese.
Il partito ha reso pubblica la sua decisione nella tarda serata di sabato, dopo una serie di colloqui infruttuosi con le autorità locali sul sistema di voto.
Di fronte al rifiuto delle autorità elettorali, il MQM-P ha preso posizione accusando le autorità di «manipolare» le elezioni, come ha denunciato il presidente del comitato locale del partito, Jalid Maqbul, in dichiarazioni riportate da GEO TV.
Il boicottaggio da parte del MQM-P è un incentivo per l’ex primo ministro del Paese, Imran Jan, nemesi dell’attuale governo, che sabato ha dichiarato la sua intenzione di preparare un voto di fiducia contro l’attuale capo del governo, Shebhaz Sharif.
Jan, estromesso dal potere l’anno scorso proprio dopo aver fallito un voto di fiducia, da allora si è dedicato all’organizzazione di marce di protesta di massa per denunciare il presunto complotto che lo ha estromesso dal potere, segnato dall’attentato di cui è stato vittima a novembre durante uno di questi raduni.
Fonte: (EUROPA PRESS)






