• magazine
  • entertainment
  • news
  • Italia
    • Global Edition
    • Australia
    • Belgique
    • Brasil
    • Canada (fr)
    • Canada (en)
    • Colombia
    • Deutschland
    • España
    • France
    • India
    • Ireland
    • Italia
    • Latino
    • México
    • Österreich
    • South Africa
    • Switzerland
    • United Kingdom
    • USA
Blog Title
  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube

Lula evita di lasciare il Brasile dopo gli attacchi ai tre rami del governo e invia il ministro delle Finanze a Davos

Roberto De Luca

2023-01-16
Il
Il ministro dell’Economia brasiliano, Fernando Haddad. – O GLOBO / ZUMA PRESS / CONTACTOPHOTO

Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha scelto di non lasciare il Paese mentre proseguono le indagini sul complotto golpista della scorsa settimana e ha inviato il ministro dell’Economia Fernando Haddad e il ministro dell’Ambiente Marina Silva al Forum economico di Davos.

«Nonostante i recenti terribili eventi di Brasilia, avremo una forte delegazione ministeriale brasiliana, guidata dal ministro delle Finanze», ha dichiarato il presidente del Forum di Davos, Borge Brende, secondo cui la presenza di Silva servirà a mettere in evidenza i problemi dell’Amazzonia.

Da parte sua, il Ministero delle Finanze ha sottolineato che dopo i violenti eventi di Brasilia, si è generato un maggiore interesse per la presenza del Brasile a questo forum, dove intende dimostrare che il golpe frustrato dell’8 gennaio «è ormai storia» e che è ancora concentrato sulla ripresa economica.

Oltre a Lula, non parteciperà il vicepresidente Geraldo Alckmin, che rimarrà in Brasile per mettere a punto gli ultimi dettagli e i nomi del Ministero dello Sviluppo, dell’Industria e del Commercio, di cui è a capo, secondo il portale di notizie Metrópoles.

Il governo brasiliano prevede che il Presidente Lula riprenda la sua agenda internazionale la prossima settimana con un primo viaggio in Argentina, dove incontrerà il suo omologo, Alberto Fernández, il 23 gennaio. A febbraio intende visitare la Casa Bianca e ad aprile il Portogallo. La Cina è l’altro Paese in cui dovrebbe arrivare nella prima metà del 2023.

Fonte: (EUROPA PRESS)

  • L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred
    2025-03-06

    L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred

  • La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron
    2023-05-08

    La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron

  • La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese
    2023-05-08

    La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese

  • L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania
    2023-05-08

    L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania

  • Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche
    2023-05-19

    Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche

  • Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni
    2023-05-08

    Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni

  • Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo
    2023-05-08

    Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo

  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube
  • magazine
  • entertainment
  • news
  • Terms & Conditions
  • Privacy Policy
  • © 2023 Copyright News 360 S.L.