
Giovedì la magistratura svedese ha condannato a pene detentive due cittadini svedesi di 42 e 35 anni, ritenuti colpevoli di aver spiato per la Russia durante l’invasione dell’Ucraina.
Secondo la sentenza del tribunale, i due uomini, che sono fratelli, hanno avuto accesso a informazioni riservate perché uno di loro lavorava nelle forze armate e aveva accesso ai dati di sicurezza, come riportato dalla Radio svedese.
Il più anziano dei due è stato condannato all’ergastolo, mentre l’altro dovrà trascorrere nove anni e dieci mesi dietro le sbarre. I reati di cui sono accusati sono stati commessi tra il marzo 2011 e il settembre 2021, secondo i documenti del tribunale.
Fonte: (EUROPA PRESS)






