
L’Argentina vede la 43ª edizione della Fiera Internazionale del Turismo, Fitur 2023, come una «vetrina importante» per rafforzare le sue relazioni con gli operatori spagnoli, ma anche con l’Europa e il resto del mondo.
Tra gli obiettivi della delegazione argentina all’ultima edizione di Fitur, come ha spiegato il ministro argentino del Turismo e dello Sport, Matías Lammens, in un’intervista a Europa Press, c’è quello di «capitalizzare» in termini turistici la tradizionale relazione che esiste tra Spagna e Argentina, forgiata, tra l’altro, dai legami familiari che uniscono i due Paesi.
«Fitur è per noi una delle fiere più importanti del mondo e per questo la guardiamo con attenzione e la teniamo in considerazione, con l’obiettivo di dare una visione turistica al traffico bidirezionale che esiste tra i nostri Paesi, con la Spagna che è il principale mercato turistico dell’Argentina a livello europeo», ha spiegato Lammens.
Per l’Argentina, il turismo è uno dei suoi assi di crescita e sviluppo, rappresentando una forza trainante per la sua economia, una volta superate le restrizioni sanitarie della pandemia.
In questo senso, il ministro ha affermato che sostenere il turismo, «come il governo argentino sta facendo negli ultimi tre anni», è sinonimo di generare occupazione. «Il turismo è, insieme all’industria e all’edilizia, uno dei settori più importanti per il mercato del lavoro, ed è per questo che continueremo a investire per recuperare il 100% dei turisti», ha sottolineato Lammens.
In cifre, l’anno 2022 ha significato per l’Argentina il recupero dell’80% dei viaggiatori pre-pandemia e oltre il 100% in termini di spesa. «Vediamo uno scenario positivo per il 2023 perché siamo competitivi e abbiamo infrastrutture e servizi di prima classe», ha dichiarato il ministro.
TURISMO, UN’OPPORTUNITÀ PER LA CRESCITA SOSTENIBILE Uno dei principali impegni dell’Argentina è quello di progredire nel turismo sostenibile e garantire ai visitatori un’esperienza «più piacevole» nella scoperta della biodiversità del Paese.
Uno dei progetti promossi dal Ministero del Turismo in questo senso è il programma nazionale degli Itinerari Naturali, con l’obiettivo di posizionare «definitivamente» l’Argentina come destinazione di spazi naturali e sostenibili.
A tal fine, Lammens ha espresso il desiderio di riunire imprenditori e albergatori, nonché organizzazioni multilaterali ed enti finanziari, con l’intento di ottenere investimenti per il progetto.
«L’Argentina deve pensare a come svilupparsi nei prossimi anni, a come generare occupazione, a come aggiungere reddito e a come farlo in modo sostenibile, e nel turismo il Paese ha senza dubbio un’enorme opportunità.
MERCATO CINESE E TURISMO SPORTIVO L’apertura delle frontiere cinesi rappresenta un'»occasione unica e straordinaria» per il settore turistico in Argentina, che già nel 2019 è stato il Paese che ha ricevuto più turisti cinesi. A suo favore, come ha spiegato il Ministro del Turismo, ci sono fattori come la vicinanza dell’Argentina all’Antartide, un’area molto apprezzata dalla popolazione asiatica.
In questo modo, e in vista dell'»esplosione» di turisti da questo Paese che si prevede, l’Argentina si sta già allenando e lavorando per «consolidarsi» come la principale destinazione del Sud America per questo mercato. «Siamo molto interessati», ha assicurato Lammens.
Un’altra delle scommesse dell’Argentina ruota attorno al calcio, sfruttando la recente vittoria della sua nazionale nella Coppa del Mondo 2022. «L’idea è quella di promuovere il turismo calcistico, sviluppando progetti attraverso i quali i visitatori possano conoscere meglio le origini di Messi, la figura di Maradona o la routine sportiva della squadra di calcio argentina», ha spiegato Lammens.
Per il responsabile dello Sport, l’Argentina è un luogo dove si respira calcio «come in nessun altro posto», e per questo spera che i turisti possano andare a vivere questa esperienza, con questo aspetto che rappresenta un nuovo punto di consolidamento per il turismo del Paese.
Fonte: (EUROPA PRESS)






