
Il Ministero degli Esteri cileno ha convocato questo venerdì l’ambasciatore argentino a Santiago, Rafael Bielsa, per esprimere il suo disagio per aver messo in discussione il rifiuto dell’esecutivo di Gabriel Boric a un progetto portuale e minerario.
«Non è accettabile che si permetta di fare la caricatura di una decisione dell’amministrazione del presidente Boric, che ha coinvolto una commissione di ministri di Stato in una situazione politica complessa», secondo il governo cileno, come riportato dal quotidiano ‘La Tercera’.
Bielsa ha dichiarato, dopo che il governo ha respinto la costruzione di un progetto minerario, che «cinque specie si sono svegliate saltando» per «non scomparire», in tono ironico e in chiaro segno di disaccordo con la decisione.
In questo senso, l’ambasciatore argentino ha sottolineato che questa iniziativa, respinta dal governo a causa del suo impatto sull’ambiente a Coquimbo, era una possibilità per l’Argentina di spedire camion attraverso il passo di Agua Negra, come riportato dal quotidiano «Clarín».
Fonte: (EUROPA PRESS)






