
Il ministro del Lavoro francese Olivier Dussopt ha difeso lunedì l’innalzamento dell’età minima di pensionamento a 64 anni entro il 2030 come una misura necessaria per «equilibrare il sistema».
«Le misure che stiamo adottando sono quelle che ci permettono di portare equilibrio al sistema nel 2030», ha dichiarato ai media al termine del Consiglio dei Ministri, definendo inoltre «fondamentale» la riforma delle pensioni annunciata dal governo.
Per Dussopt, rinunciare all’innalzamento dell’età minima di pensionamento significherebbe fare un passo indietro nei tentativi di riequilibrio del sistema e rinunciare anche a garantire le pensioni alle generazioni future, secondo il quotidiano «Le Figaro».
In questo senso, il Ministro del Lavoro ha riconosciuto che l’innalzamento dell’età pensionabile è uno degli aspetti su cui c’è «disaccordo» con i sindacati, anche se ha avvertito che è «assolutamente fondamentale» e inamovibile. Ha inoltre sottolineato che questa misura rappresenta «18.000 milioni di euro di risparmi entro il 2030».
Da parte sua, il Primo Ministro francese, Elisabeth Borne, ha annunciato lunedì che la riforma delle pensioni sarà presentata al Parlamento come parte di un disegno di legge modificato sul finanziamento della sicurezza sociale.
«Non credo che i francesi che devono capire il contenuto di questa riforma si preoccupino del fatto che sia in un PLFSSR (disegno di legge modificato per il finanziamento della sicurezza sociale) o in un disegno di legge ordinario», ha affermato.
Il governo francese ha quindi optato per questo strumento controverso, che consente di limitare la durata dei dibattiti in parlamento, o addirittura di far passare la riforma per ordinanza dopo 50 giorni per mancata adozione. L’esecutivo potrebbe anche ricorrere all’articolo 49.3 della Costituzione.
Borne ha annunciato all’inizio di quest’anno una riforma delle pensioni a lungo attesa, che innalza l’età pensionabile a 64 anni entro il 2030 e aumenta la pensione minima per tutti i beneficiari di 100 euro al mese rispetto all’attuale prestazione.
La misura ha attirato le critiche dell’opposizione e di parte della popolazione, che nell’ultima settimana ha organizzato diverse manifestazioni nelle strade delle principali città del Paese per protestare contro la riforma delle pensioni.
Fonte: (EUROPA PRESS)






