
Il Ministro degli Affari Esteri, dell’Unione Europea e della Cooperazione, José Manuel Albares, ha cercato di risolvere il dibattito sul possibile invio di carri armati «Leopard» all’Ucraina, assicurando che la Spagna non ha mai voltato le spalle all’Ucraina quando ne aveva bisogno e che questo non accadrà mai.
«La Spagna non ha mai voltato le spalle all’Ucraina quando l’Ucraina ne ha avuto bisogno e la Spagna non le volterà mai le spalle quando l’Ucraina avrà bisogno della Spagna», ha dichiarato in una conferenza stampa a Madrid con il suo omologo moldavo, Nicu Popescu.
Dopo aver espresso la sua comprensione per «l’interesse mediatico» suscitato dalla questione, dato che la spedizione di questi carri armati richiede l’approvazione preventiva della Germania in quanto produttore, il ministro ha proseguito il suo messaggio degli ultimi giorni, secondo cui l’unità tra gli europei deve essere mantenuta e che la spedizione di armi richiede discrezione.
In Ucraina è in corso «una vera e propria guerra» e parlare di materiale militare, di quanto, cosa o quando sarà consegnato o dove entrerà «non fa alcun favore né al governo di (Volodimir) Zelenski né al popolo ucraino, che sta difendendo con grande dignità la propria libertà e sovranità e i valori europei», ha sostenuto Albares.
In linea con ciò, e spezzando una lancia a favore della Germania, pur senza citare espressamente questo Paese, finora restio ad autorizzare l’invio dei ‘Leopard’, il ministro ha chiesto di essere «consapevole che non tutti i Paesi europei hanno avuto lo stesso rapporto con l’Ucraina e la Russia e hanno la stessa esposizione» al conflitto.
«Dobbiamo capire la posizione di tutti i Paesi dell’UE e i loro tempi, perché alla fine l’unità con cui noi europei agiamo è probabilmente lo strumento migliore per affrontare la sfida dell’aggressione russa», ha ribadito.
Fonte: (EUROPA PRESS)






