
Il governo ruandese ha denunciato una nuova «aggressione» da parte della Repubblica Democratica del Congo (RDC), dopo che uno dei suoi aerei da combattimento ha violato il suo spazio aereo, nel mezzo di una recrudescenza delle tensioni bilaterali per i combattimenti tra l’esercito congolese e il gruppo ribelle Movimento del 23 marzo (M23).
«Oggi alle 17.03 (ora locale), un Sukhoi-25 della Repubblica Democratica del Congo ha violato lo spazio aereo ruandese per la terza volta. Sono state adottate misure difensive. Il Ruanda chiede alla RDC di fermare questa aggressione», ha dichiarato il governo ruandese in un breve comunicato.
La breve dichiarazione arriva dopo che sui social media sono circolate immagini di un jet da combattimento che volava a bassa quota e poi atterrava in fiamme all’aeroporto di Goma, vicino al confine, come riportato dal New Times.
Il ministro congolese delle Comunicazioni e portavoce del governo, Patrick Muyaya, ha riconosciuto che due aerei congolesi hanno effettuato voli di routine il 28 dicembre. Kigali, da parte sua, ha denunciato l’accaduto come parte di «numerose provocazioni da parte del governo della RDC nei confronti del Ruanda», che comprendono anche una violazione simile avvenuta il 7 novembre.
In quel caso, Kinshasa ha riconosciuto l’incidente e si è scusata, anche se Kigali ha sottolineato nel suo comunicato che «queste ripetute violazioni vanno contro lo spirito delle iniziative di pace di Luanda e Nairobi», volte a porre fine al conflitto tra l’esercito congolese e l’M23.
La violazione denunciata da Kigali coincide con nuovi scontri tra l’esercito della RDC e il gruppo ribelle M23 intorno alla città di Kitshanga, nella provincia del Nord Kivu (est).
La settimana scorsa le autorità della RDC hanno accusato l’M23 di non aver rispettato l’impegno di ritirarsi dall’est del Paese, mentre il gruppo ha denunciato gli attacchi dell’esercito e ha avvertito che «non resterà a guardare». Ha inoltre sottolineato che le conclusioni di Luanda sul governo «devono essere attuate».
Il Ruanda, accusato dalla RDC di sostenere l’M23 nel contesto del conflitto – che ha provocato una grave crisi diplomatica bilaterale – ha anche accusato Kinshasa di fare «una lettura selettiva» del comunicato pubblicato dopo il mini-vertice di Luanda e ha avvertito che «può essere visto solo come una minaccia di attacchi imminenti contro il Ruanda».
Fonte: (EUROPA PRESS)






