
Il Congresso della Repubblica del Perù ha approvato giovedì una mozione che dichiara l’ex presidente della Bolivia, Evo Morales, protagonista di recenti controversie con le autorità andine, «persona non grata».
La mozione – approvata con 74 voti a favore, 40 contrari e quattro astensioni – proponeva di dichiarare l’ex presidente boliviano «persona non grata» «per il suo costante incitamento alla politica nazionale».
All’inizio del mese, il governo peruviano ha vietato l’ingresso nel Paese a nove cittadini boliviani, tra cui lo stesso Morales, con l’accusa di aver svolto attività «di proselitismo», a quanto pare dopo aver interceduto a favore del deposto Pedro Castillo.
Il governo peruviano ha quindi messo in discussione le attività dei cittadini boliviani nel Paese, in «chiara violazione» della sicurezza e dell’ordine. Lima ha tuttavia sottolineato i «legami storici» che uniscono il Paese ad altre nazioni della regione.
Morales ha difeso Castillo, che è stato rimosso dal Congresso il 7 dicembre dopo aver cercato di aumentare i suoi poteri con un governo di eccezione. Ha inoltre messo in dubbio il ruolo dell’attuale governo, guidato da Dina Boluarte, nel reprimere le manifestazioni.
Fonte: (EUROPA PRESS)






