
Il Partito del Potere dello Stato Popolare della Thailandia (Palang Pracharath), il principale partito di governo, ha annunciato venerdì l’ex capo dell’esercito Prawit Wongsuwan come candidato a primo ministro alle prossime elezioni di maggio.
Il Palang Pracharath è il partito legato alla giunta militare golpista che ha preso il potere nel 2014 e governa in coalizione dalle elezioni del 2019, in cui è arrivato primo per voti ma secondo per seggi.
Il partito, tuttavia, ha finito per guidare il governo grazie al sostegno di altri partiti e all’enorme influenza sulle elezioni esercitata dai militari, che hanno eletto 250 senatori pro-esercito e, di conseguenza, pro-Palang Pracharath.
La nomina di Prawit è stata confermata dall’alto funzionario del partito Wirat Rattanaseth dopo quella che ha descritto come una «decisione unanime», secondo quanto riportato dall’emittente thailandese PBS.
Prawit, 77 anni, potrebbe affrontare le elezioni contro l’attuale primo ministro del Paese e il suo protetto, il leader del colpo di Stato del 2014 Prayuth Chan Ocha, ora membro del Partito della Nazione Thailandese Unita, che non ha ancora detto la sua ultima parola e ha accennato a un tentativo di prolungare il suo mandato.
Gli analisti ricordano, tuttavia, che il rapporto tra i due rimane eccellente. L’anno scorso, infatti, Prawit ha ricoperto per un certo periodo il ruolo di capo del governo dopo che Prayuth era stato temporaneamente squalificato dalla Corte Costituzionale del Paese in seguito a un reclamo dell’opposizione sul suo limite di mandato.
Una doppia candidatura separata per i due uomini moltiplicherebbe le possibilità di vittoria dei partiti filo-militari alle elezioni.
Fonte: (EUROPA PRESS)






