
Il ministero degli Esteri ucraino ha convocato venerdì l’ambasciatore ungherese Istvan Ijdjarto per i paragoni «spregevoli» fatti dal primo ministro Viktor Orbán, che ha detto che il Paese si sta trasformando in Afghanistan ed è una «terra di nessuno».
Il portavoce del Ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko ha fatto eco alla dichiarazione di Orbán alla stampa, secondo cui la Russia sta vincendo la guerra, anche se non ha escluso un intervento della NATO. «Oggi sembra una follia, ma (…) non si può escludere. L’Occidente è in guerra con la Russia», ha dichiarato.
Nikolenko ha definito queste parole, in relazione ai riferimenti all’Afghanistan, «spregevoli» e «inaccettabili» e ha accusato l’Ungheria di voler «deliberatamente rovinare le relazioni» e «minare la possibilità di un ulteriore dialogo» tra Kiev e Budapest.
Nikolenko ha dichiarato che il Ministero degli Esteri ha convocato l’ambasciatore Ijdjarto per una «franca discussione», riservandosi il diritto di «prendere ulteriori provvedimenti in risposta».
Fonte: (EUROPA PRESS)






