
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Filippo Grandi ha avvertito venerdì che i bisogni umanitari della popolazione ucraina rimangono «terribili» e ha chiesto ai donatori di estendere i finanziamenti all’Ucraina.
«Faccio appello agli Stati, alle istituzioni finanziarie internazionali e ad altri soggetti affinché contribuiscano rapidamente a questo lavoro», ha dichiarato al termine di una visita di sei giorni nel Paese, aggiungendo che spetta alla comunità internazionale sostenere l’Ucraina, il cui spirito, nonostante la guerra, rimane «intatto».
A questo proposito, l’UNHCR, insieme al Ministero ucraino delle Comunità, dei Territori e dello Sviluppo delle Infrastrutture, ha creato una piattaforma digitale per unire domanda e offerta di assistenza abitativa di fronte al livello di distruzione dovuto ai missili e ai bombardamenti russi.
L’ONG ha anche contribuito alla rete di servizi offerti dal governo ucraino alle persone più vulnerabili, in particolare ai rifugi pubblici, dotati di generatori e riscaldatori, oltre che di internet, per lavorare o studiare.
«Le infrastrutture civili come le centrali elettriche, l’approvvigionamento idrico, gli asili e i condomini sono stati danneggiati o distrutti. I civili, tra cui bambini e anziani, sono stati uccisi o sono fuggiti dalle loro case, e questi attacchi insensati hanno sradicato le loro intere vite», ha ricordato Grandi, che ha visitato luoghi come Dnipro durante la sua terza visita nel Paese.
La risposta umanitaria dell’UNHCR, che ha raggiunto più di 4,3 milioni di ucraini, comprende, tra l’altro, la consegna di kit d’emergenza, la riparazione di case e abitazioni e l’assistenza legale e psicologica.
Fonte: (EUROPA PRESS)






