
Il ministro degli Esteri iracheno, Fuad Hussein, e il suo omologo marocchino, Naser Bourita, hanno partecipato insieme sabato alla riapertura dell’ambasciata marocchina a Baghdad, dopo 18 anni di inattività.
L’ambasciata ha chiuso i battenti nel 2005 ed è stata trasferita in Giordania a causa del «deterioramento delle condizioni di sicurezza» in Iraq, ha dichiarato all’epoca il governo marocchino.
Va ricordato che nell’autunno 2005 due dipendenti dell’ambasciata marocchina sono stati rapiti dal ramo iracheno di Al-Qaeda, prima di essere dichiarati dispersi, in una tragedia che ha scosso il regno alawita.
L’arrivo di Bourita è anche la prima visita di un ministro degli Esteri marocchino in 25 anni, ha ricordato il suo omologo iracheno, che ha espresso l’intenzione di visitare il Marocco a maggio per rafforzare le relazioni bilaterali.
Bourita ha considerato l’apertura dell’ambasciata a Baghdad come «un evento storico», che ratifica il sostegno del suo Paese alla sovranità e alla stabilità dell’Iraq, nelle dichiarazioni riportate dall’agenzia di stampa ufficiale irachena INA.
Fonte: (EUROPA PRESS)






