
Un tribunale militare somalo ha condannato la moglie del leader del ramo dello Stato Islamico nel Paese, Abdukadir Mumim, a otto anni di carcere per appartenenza al gruppo jihadista e finanziamento delle sue attività terroristiche.
La donna, identificata come Fartun Abdirashid Husein, è stata arrestata nel marzo 2022 durante un’operazione nella capitale Mogadiscio, come riportato dall’agenzia di stampa somala SONNA.
Il ramo somalo dello Stato Islamico è emerso nell’ottobre 2015 dopo che un gruppo di miliziani di Al Shabaab si è staccato dal gruppo e ha concentrato le sue operazioni nel Puntland. Sebbene Mumin abbia giurato fedeltà all’allora leader dello Stato Islamico Abu Bakr al-Baghdadi, quest’ultimo non ha risposto e non lo ha nominato capo della filiale del gruppo estremista nel Paese.
Fonte: (EUROPA PRESS)






