
Attualmente nessun Paese europeo intende riattivare la propria presenza diplomatica in Yemen riaprendo i propri consolati e ambasciate, nonostante la richiesta del governo yemenita di farlo.
Il ministro degli Esteri yemenita Ahmed Awad bin Mubarak ha chiesto mercoledì ai Paesi dell’UE di prendere in considerazione la riapertura delle loro missioni diplomatiche nel Paese come gesto di sostegno al governo yemenita, sfollato dall’inizio della guerra nella città di Aden.
Il governo yemenita, formalmente noto come Consiglio di leadership presidenziale, si è posto come obiettivo principale il rafforzamento delle relazioni diplomatiche con la comunità internazionale. Nell’ambito di questa iniziativa, ha recentemente aperto una sede del ministero degli Esteri ad Aden e ha organizzato una serie di visite di ambasciatori europei guidati dal capo della missione UE in Yemen, Gabriel Munuera Viñals.
Al termine della visita di giovedì, gli ambasciatori hanno ribadito l’invito al governo yemenita e all’insurrezione huthi a un «impegno costruttivo» per raggiungere un accordo equo che ponga fine alla guerra.
Tuttavia, secondo fonti diplomatiche europee, il ministro yemenita non ha ottenuto l’impegno degli ambasciatori per il ritorno delle missioni diplomatiche in Yemen. Al momento nessun Paese europeo intende aprire un’ambasciata ad Aden», riporta il quotidiano «Asharq al Awsat».
Fonte: (EUROPA PRESS)






