
I sindacati libanesi dell’istruzione pubblica hanno indetto per sabato una grande manifestazione nel centro di Beirut per denunciare la passività del governo di fronte alla crisi del settore.
La manifestazione coinciderà con la riunione ministeriale che sarà presieduta dal primo ministro del Paese, Nayib Mikati, che discuterà delle difficoltà degli insegnanti del Paese, un altro aspetto della gravissima crisi economica che ha soggiogato la popolazione libanese.
Gli insegnanti libanesi sono in sciopero dall’inizio del mese scorso fino al 12 febbraio per chiedere un aumento di stipendio, un parziale finanziamento dei trasporti, una parte dei loro stipendi in dollari e l’introduzione di un’assicurazione sanitaria.
Il sit-in avrà luogo alle 9.30 di lunedì tra viale Béchara el Jouri e piazza Riad el Solh.
«Chiediamo al gabinetto di approvare queste richieste per garantire il ritorno del settore dell’istruzione alla normalità», si legge nella dichiarazione dei sindacati, che avvertono che se queste richieste non saranno approvate, «c’è il rischio di perdere l’intero anno scolastico», hanno avvertito in una dichiarazione riportata da «L’Orient le Jour».
Fonte: (EUROPA PRESS)






