
Il capo del governo di Andorra, Xavier Espot, ha annunciato lunedì lo scioglimento del Consell General (Parlamento) e la convocazione di elezioni generali per il 2 aprile.
Il decreto, firmato dai due co-principi e dal capo del governo, sarà pubblicato questo lunedì pomeriggio sulla Gazzetta Ufficiale del Principato di Andorra (BOPA) ed entrerà in vigore domani.
Sarà quindi possibile raccogliere tutta la documentazione per la presentazione delle candidature da parte dei Comuns (consigli comunali) e del governo.
L’annuncio di Espot arriva dopo che la scorsa settimana si sono tenute le ultime due sessioni del Consell General, che hanno permesso di approvare le ultime leggi che avevano completato l’iter parlamentare, compreso il bilancio.
Il termine per la presentazione delle candidature sarà il 13 febbraio alle 12.00 e, secondo Espot, la campagna elettorale inizierà il 19 marzo alle 15.00 e terminerà venerdì 31 marzo a mezzanotte.
Sabato 1° aprile sarà una giornata di riflessione e domenica 2 aprile si svolgeranno le elezioni, con votazioni presso i seggi elettorali tra le 9.00 e le 19.00.
Il capo del governo ha invitato i cittadini a partecipare alle elezioni e ha raccomandato a tutti di controllare la propria iscrizione nelle liste elettorali fino all’8 febbraio, poiché il giorno successivo i comuni pubblicheranno le liste definitive.
Voto anticipato Le persone che non potranno votare il 2 potranno farlo in anticipo votando tramite deposito legale da lunedì 20 marzo a sabato 1 aprile.
Il voto giudiziario può essere esercitato presso la Batllia (palazzo di giustizia) dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00.
Allo stesso modo, da domani fino a martedì 28 febbraio alle 12.00 è possibile richiedere il voto per corrispondenza, che per la prima volta sarà possibile semplicemente trovandosi fuori dal Paese il giorno delle elezioni, dato che finora era disponibile solo per i residenti all’estero.
Le persone con disabilità possono richiedere un accesso paritario alle informazioni elettorali presso il dipartimento per le formalità del governo fino al 13 febbraio.
Inoltre, fino al 17 marzo, possono richiedere l’assistenza per il voto e il trasporto al seggio elettorale, se necessario.
GIUSTIFICAZIONE Xavier Espot ha assicurato che la scelta del 2 aprile non risponde «né a tatticismi politici, né a un calcolo partitico o elettorale», ma che è la data più adatta alla convenienza e alle possibilità dei cittadini.
Tenendo conto che le vacanze scolastiche di Pasqua iniziano il 2 aprile, Espot si è rammaricato dei «disagi» che potrebbero essere causati, ma ha ricordato al pubblico le diverse modalità di voto anticipato per facilitare la partecipazione.
Alla domanda sulla possibilità di astensione, ha indicato che ciò sarebbe stato deciso il giorno delle elezioni e ha assicurato che il Governo avrebbe fatto tutto il possibile per garantire una «maggiore partecipazione, meglio è».
In questo senso, ha sottolineato che «il comportamento e il modo» di affrontare la campagna elettorale saranno decisivi, invitando a fare proposte costruttive e a non intraprendere battaglie sterili e a squalificare gli avversari politici.
Fonte: (EUROPA PRESS)






