
Il Sudafrica ha invitato i cittadini a vigilare dopo che le autorità sanitarie hanno confermato due casi importati di colera.
Il ministro della Sanità sudafricano Joe Phaahla ha dichiarato che i due casi sono di sorelle che si erano recate in Malawi per partecipare a un funerale. Inoltre, diversi membri della famiglia presentano sintomi compatibili con la malattia e sono oggetto di indagini di laboratorio.
Il governo sudafricano, che ha esortato la popolazione a garantire un’igiene adeguata, compreso l’uso di acqua sicura o disinfettata e lo smaltimento completo degli escrementi, ha dichiarato che sta lavorando in «stretta collaborazione» con le autorità locali, l’Istituto nazionale per le malattie trasmissibili e l’Organizzazione mondiale della sanità per monitorare da vicino la situazione.
D’altra parte, il Ministro della Salute ha ricordato che il colera non è una malattia endemica nel Paese, riferendo che l’ultima epidemia, importata dallo Zimbabwe, si è verificata nel 2008-2009, quando il Paese ha registrato 12.000 casi.
Il Malawi sta affrontando un’epidemia di colera iniziata nel marzo dello scorso anno e che ha causato più di 1.200 morti nel Paese, secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute. Negli ultimi mesi il governo malawiano ha imposto e revocato diverse misure, tra cui la chiusura delle scuole in alcune città del Paese.
Fonte: (EUROPA PRESS)






