
Il governo italiano ha escluso lunedì che qualsiasi istituzione o azienda legata a «settori critici» per la sicurezza nazionale sia stata colpita dall’attacco informatico denunciato domenica dall’Agenzia nazionale per la sicurezza informatica (ANC), che ha causato problemi alla rete di telecomunicazioni.
Il governo di Giorgia Meloni ha convocato autorità ed esperti per fare una prima valutazione dell’incidente, che sarebbe iniziato il 3 febbraio. Le prime indagini escludono in linea di principio l’intervento di autorità straniere e propendono invece per l’ipotesi che gli hacker vogliano chiedere un riscatto.
L’ACN aveva già avvertito nel febbraio 2021 di questo tipo di attacco e, secondo una dichiarazione del governo, sono coloro che non hanno ascoltato l’avvertimento e non hanno preso provvedimenti a «pagarne le conseguenze». Le autorità sono ora impegnate a individuare eventuali sistemi vulnerabili per evitare ulteriori problemi alla popolazione.
«Per fare un’analogia con il settore sanitario, è come se nel febbraio 2021 avesse iniziato a circolare un virus particolarmente aggressivo, l’autorità sanitaria avesse chiesto alle persone fragili di adottare misure di prevenzione adeguate e, a distanza di tempo, si vedessero i danni alla salute di chi non ha tenuto conto di questa prevenzione», si legge nella nota dell’ufficio di Meloni.
Secondo ACN, l’attacco informatico che domenica ha interrotto le telecomunicazioni in Italia ha avuto una portata globale, con azioni in Paesi vicini come la Francia ma anche in Nord America, ad esempio negli Stati Uniti.
Fonte: (EUROPA PRESS)






