
La Corte Suprema del Regno Unito ha stabilito mercoledì che il protocollo dell’Irlanda del Nord è legale, respingendo una sfida da parte degli attivisti pro-Brexit e dei leader dei principali partiti unionisti nordirlandesi.
I giudici hanno respinto all’unanimità il ricorso e hanno sottolineato che «la regola più alta del diritto costituzionale britannico significa che il Parlamento, o più precisamente il Parlamento e la Corona, sono sovrani e che la legislazione approvata dai parlamentari è suprema».
La Corte ha così espresso il suo chiaro messaggio in relazione alla controversia su questo protocollo, che è stato istituito per consentire all’Irlanda del Nord di rimanere all’interno del mercato comune europeo, a costo di introdurre controlli sul commercio con il resto dei territori britannici. Il governo britannico ha minacciato in più occasioni di impugnare gli accordi se non ci saranno nuove concessioni da parte dell’UE.
In seguito alla decisione del tribunale, il leader del Partito Unionista Democratico (DUP), Jeffrey Donaldson, ha sottolineato che il caso evidenzia il motivo per cui gli unionisti si oppongono agli accordi commerciali, secondo quanto riportato dalla BBC.
«Una soluzione al protocollo non sarà mai trovata nei tribunali, ma questo caso è servito a dimostrare perché gli unionisti lo rifiutano», ha detto, prima di esortare il governo a prendere in considerazione la decisione del tribunale e «prendere le proprie misure per sostituire il protocollo con accordi che gli unionisti possono sostenere».
Ha avvertito che «non ci sarà una base solida per l’istituzione di un Parlamento e di un Esecutivo fino a quando il protocollo non sarà sostituito e l’Irlanda del Nord non tornerà a far parte del mercato interno britannico».
Tuttavia, il portavoce del Sinn Féin per la Brexit, Declan Kearney, ha definito l’approvazione «necessaria» e ha sottolineato che il protocollo è «imperfetto ma necessario». «Ora che la sua legalità è stata confermata, è il momento di andare avanti a livello politico e garantire che l’accordo tra il governo del Regno Unito e l’UE proceda in modo pragmatico con soluzioni durature che funzionino per tutti».
A lui si sono uniti i laburisti e i socialdemocratici, che parlano di «chiarezza» sulla legalità del protocollo.
Fonte: (EUROPA PRESS)






