
La giustizia peruviana ha condannato martedì il segretario generale di Perú Libre, Vladimir Cerrón, a quattro anni di carcere per il reato di collusione contro lo Stato, secondo quanto riportato dalla radio RPP.
Il leader del partito a cui apparteneva l’ex presidente peruviano Pedro Castillo ha permesso la costruzione di un secondo aeroporto nella regione, nella città di Orcotuna, quando già esisteva un altro aeroporto a pochi chilometri di distanza. Secondo il tribunale di primo grado, che ha condannato Cerrón, il progetto non aveva alcuna giustificazione per essere realizzato.
Il tribunale ha accolto la tesi della Procura anticorruzione del Paese, che ha aperto un’indagine contro il leader di Perù Libre perché nel 2014 ha firmato un contratto per la costruzione dell’aerodromo senza considerare il pronunciamento della Direzione Generale della Politica di Investimento (DGPI) del Ministero dell’Economia, che era contrario, secondo quanto riportato dalla suddetta emittente.
Tuttavia, la condanna deve ora essere ratificata da un tribunale superiore perché Cerrón possa essere definitivamente trasferito in carcere. La sentenza prevede anche, per Cerrón e altri cinque funzionari coinvolti, un’interdizione di quattro anni dai pubblici uffici e una multa di 490.000 euro.
Cerrón è anche indagato per corruzione, riciclaggio di denaro e terrorismo, tra gli altri presunti reati, per i quali la Procura chiede fino a tre anni di carcere.
Fonte: (EUROPA PRESS)






