
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito «inopportuno» il fatto che il Presidente francese Emmanuel Macron abbia invitato il Presidente ucraino Volodymyr Zelenski a Parigi un giorno prima della sua visita a Bruxelles, dove parteciperà per la prima volta di persona a una riunione dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea.
Meloni ha fatto questa affermazione al suo arrivo in Consiglio, in dichiarazioni ai media in cui ha ricordato che Zelenski ha l’opportunità questo giovedì di incontrare «tutti i leader». «L’unico obiettivo è difendere i confini e la sicurezza dell’Ucraina», ha dichiarato.
Zelenski è arrivato a Parigi da Londra per un incontro a tre cui ha partecipato anche il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Giovedì Zelenski e Macron sono andati insieme a Bruxelles, la quarta capitale internazionale visitata dal leader ucraino dall’inizio dell’invasione russa.
Macron ha rivendicato il «ruolo speciale» svolto da Francia e Germania in relazione all’Ucraina, risalendo non solo agli ultimi dodici mesi ma anche agli anni precedenti, in cui sia Parigi che Berlino hanno fatto parte del cosiddetto Quartetto di Normandia per cercare di avvicinare Kiev e Mosca.
Ha inoltre difeso gli sforzi collettivi per aiutare l’Ucraina a far fronte all’invasione e ha sottolineato che Zelenski avrà l’opportunità di discutere la situazione attuale con i leader dell’UE.
Fonti europee hanno chiesto prima del vertice che l’agenda di Zelenski non venga vista come una «competizione» tra Paesi, ma come un’opportunità per i Paesi dell’UE di rafforzare il messaggio del loro sostegno politico all’Ucraina di fronte all’invasione russa, ricordando che l’invio di armi è una competenza nazionale che spetta ai singoli governi e non all’UE come blocco.
Da parte loro, fonti governative spagnole hanno minimizzato l’importanza del fatto che Zelenski sia passato prima da Parigi per incontrare Macron e Scholz, sottolineando che questi sono i due Paesi che fin dall’inizio hanno preso l’iniziativa nel cosiddetto «formato Normandia» per gli accordi di Minsk.
Fonte: (EUROPA PRESS)






