
Giovedì gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno emesso congiuntamente nuove sanzioni contro sette persone che farebbero parte di un gruppo di criminali informatici russi con legami con i servizi segreti del Cremlino, congelando i loro beni e imponendo loro restrizioni sui visti.
L’operazione è congiunta tra gli uffici del Tesoro di entrambi i Paesi, il Foreign and Commonwealth Office britannico e la National Crime Agency. Gli individui sono accusati di aver lanciato una vasta gamma di attacchi informatici contro aziende e organizzazioni del settore pubblico.
«I criminali informatici, in particolare quelli con sede in Russia, cercano di attaccare le infrastrutture critiche, le aziende statunitensi e di sfruttare il sistema finanziario internazionale», ha dichiarato il sottosegretario al Tesoro statunitense Brian Nelson.
Il ministro degli Esteri britannico James Cleverly ha sottolineato che questa azione congiunta tra Washington e Londra invia «un chiaro segnale» a tutti coloro che sono coinvolti in tali attività.
«Questi cinici attacchi informatici causano danni reali alla vita. Metteremo sempre la nostra sicurezza nazionale al primo posto, proteggendo il Regno Unito e i nostri alleati dalla criminalità organizzata, qualunque sia la sua forma e ovunque abbia origine», ha dichiarato Cleverly.
Per il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, «la Russia è un rifugio per i criminali informatici», con questi gruppi che «perpetrano liberamente attività informatiche dannose» contro gli alleati occidentali, attaccano infrastrutture critiche come «ospedali e strutture mediche durante una pandemia globale» e servono persino come strumento di riciclaggio di denaro.
I sette sanzionati fanno parte di un gruppo noto come Trickbot, segnalato per la prima volta nel 2016, che prende il nome da un tipo di virus utilizzato per infiltrarsi in istituti bancari per rubare dati finanziari, e anche durante la pandemia per ostacolare le cure mediche.
I nomi sono quelli di Vitali Kovalev, accusato negli Stati Uniti di frode fiscale, Maksim Mikhailov, Valentin Kariagin, Mikhail Iskritsky, Dmitry Pleshevsky, Ivan Vakhromeyev e Valery Sedletski.
Fonte: (EUROPA PRESS)






