
Il Fronte sociale marocchino ha annunciato che il 20 febbraio si terranno manifestazioni per protestare contro l’aumento dei prezzi delle materie prime e per commemorare l’anniversario delle mobilitazioni del Movimento 20 febbraio.
Il coordinatore nazionale del Fronte Sociale Marocchino, Yunes Ferachin, ha sottolineato che questo appello «risponde alla frustrazione e alla rabbia dei cittadini per l’aumento dei prezzi dei prodotti di consumo di base» e per il suo effetto sul potere d’acquisto della maggioranza della popolazione, riporta il portale marocchino Hespress.
Tutti contro i prezzi alti e in difesa delle libertà» è lo slogan scelto per queste nuove manifestazioni in varie città marocchine.
In particolare, denunciano i «prezzi scandalosi» di tutti i prodotti in generale e di cibo e carburante in particolare «mentre i rentiers e i monopoli predatori continuano ad arricchirsi».
Il Fronte sociale marocchino denuncia inoltre la passività delle autorità nonostante l’emergenza sociale e chiede un aumento dei salari, una riduzione delle tasse e migliori condizioni di vita per i lavoratori. Chiedono inoltre la rinazionalizzazione della Société Anonyme Marocaine de l’Industrie de Refinerie (SAMIR) e la difesa della sovranità alimentare.
Nel 2011, sulla scia della cosiddetta Primavera araba, sono scoppiate in Marocco proteste sociali guidate dal Movimento 20 febbraio. Il sistema politico ha risposto con riforme tiepide e nelle elezioni successive l’islamismo politico ha acquistato peso.
Fonte: (EUROPA PRESS)






