
Il governo senegalese ha deciso di sospendere per una settimana Walf TV per la copertura «irresponsabile» delle proteste scoppiate venerdì tra la polizia e i sostenitori del leader dell’opposizione Ousmane Sonko nella città di Mbacké, a circa 200 chilometri dalla capitale Dakar.
Secondo una dichiarazione dell’Autorità nazionale per la regolamentazione delle comunicazioni, riportata dal quotidiano senegalese «Le Quotidien», il canale «ha ripetutamente trasmesso immagini di violenza che mostrano adolescenti, accompagnate da menzioni pericolose, anche da parte di giornalisti, in completa violazione del suo regolamento».
Gli animi sono particolarmente accesi in Senegal da un paio di settimane, quando un tribunale del Paese ha annunciato che Sonko dovrà affrontare un processo con l’accusa di aver violentato e minacciato di morte una dipendente di un salone di bellezza nel 2021, in quella che l’opposizione descrive come una persecuzione politica.
Un processo potrebbe compromettere la sua intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2024. Sonko, che è arrivato terzo alle elezioni del 2019, ha dichiarato che intende candidarsi alle elezioni.
Fonte: (EUROPA PRESS)






