
Il Parlamento europeo ha approvato martedì l’adeguamento della sua commissione per le interferenze straniere, in modo che possa indagare anche sullo schema di corruzione qatariota e marocchina che interessa l’istituzione europea.
In seguito alle rivelazioni di presunte interferenze straniere e alle indagini sul più grande caso di corruzione del Parlamento europeo, la commissione speciale avrà nuovi compiti per identificare le carenze e le lacune nelle regole del Parlamento in materia di trasparenza, integrità e responsabilità.
Nella sua relazione, prevista per luglio, la commissione d’inchiesta proporrà misure e raccomandazioni di riforma a medio e lungo termine per migliorare il funzionamento dell’istituzione. Si baserà sulle risoluzioni del Parlamento e sulle migliori pratiche di altri parlamenti e istituzioni.
Questo fa parte della risposta interna del Parlamento europeo dopo il caso di corruzione che ha coinvolto diversi eurodeputati, tra cui la vicepresidente licenziata Eva Kaili, scoppiato alla fine del 2022.
La socialista greca, il suo compagno e consigliere europeo Francesco Giorgi e altre due persone sono state accusate di coinvolgimento in organizzazione criminale, riciclaggio di denaro e corruzione.
Uno degli imputati, considerato il capobanda, l’ex europarlamentare Antonio Panzeri, ha raggiunto un accordo con l’accusa per confessare tutti i dettagli dello schema e per fare i nomi di coloro che hanno incassato le tangenti, in cambio di una riduzione della pena richiesta nei suoi confronti da cinque a un anno di carcere.
Fonte: (EUROPA PRESS)






