
I principali leader britannici, tra cui il primo ministro Rishi Sunak, hanno inviato messaggi di sostegno al primo ministro scozzese, Nicola Sturgeon, dopo l’annuncio delle sue dimissioni, mettendo da parte le divergenze su questioni fondamentali come l’indipendenza della Scozia.
Sunak ha ringraziato Sturgeon per il suo «lungo servizio», durato più di otto anni solo come capo ministro. Le faccio i miei migliori auguri per i suoi prossimi passi», ha dichiarato il premier, che si è impegnato a collaborare con le autorità scozzesi per migliorare la vita dei cittadini.
Anche l’ex primo ministro Theresa May ha sottolineato il «lungo e instancabile servizio» della Sturgeon e ha descritto come «professionale» il loro rapporto durante il periodo trascorso insieme in prima linea, durante il quale erano in disaccordo «su molte questioni».
I laburisti considerano Sturgeon un «politico capace», a prescindere dalle «differenze», secondo le parole del leader del partito in Scozia, Anas Sarwar. In questo senso, ha riconosciuto che il leader nazionalista ha governato durante «alcuni dei periodi più complicati» della storia recente, segnati dalla pandemia COVID-19.
Tuttavia, Sarwar ha anche colto l’occasione per chiedere un cambiamento in Scozia, che ritiene più che mai necessario. «È chiaro che la Scozia ha bisogno di nuove idee e nuove passioni», ha sottolineato in un comunicato, in una chiave più elettorale e con le elezioni legislative già all’orizzonte.
Messaggi di sostegno alla Sturgeon sono giunti anche in Galles, dove il leader di Plaid Cymru, Adam Price, ha sottolineato che leader come lei capitano solo «una volta ogni generazione»; e in Irlanda del Nord, dove la vicepresidente del Sinn Féin, Michelle O’Neill, ha sottolineato il ruolo del leader nazionalista a favore dell’indipendenza o contro la Brexit.
Fonte: (EUROPA PRESS)






