
Il Commissario europeo per il vicinato e l’allargamento, l’ungherese Oliver Varhelyi, si è profondamente rammaricato per il «malinteso» causato dalle sue parole, captate ai microfoni della sessione plenaria del Parlamento europeo martedì scorso, quando, credendo di non essere ascoltato, ha definito «idioti» gli eurodeputati che partecipavano alla sessione.
«Quanti idioti sono rimasti?», ha detto in ungherese a un membro del suo staff, pensando che le sue parole non venissero ascoltate dopo aver parlato in plenaria in risposta alle domande poste dagli eurodeputati.
«Si riferiva a una conversazione privata e in corso in ungherese tra me e il mio Chef de Cabinet su una questione completamente diversa, che è stata estrapolata dal contesto», si è scusato l’ungherese, che si è comunque scusato per ogni possibile malinteso al riguardo.
Ha inoltre chiarito di «rispettare pienamente» tutte le istituzioni dell’UE, compreso il Parlamento europeo e i suoi eurodeputati, che ha ringraziato per lo scambio di opinioni di martedì, che ha rappresentato una «eccellente opportunità per discutere di questioni geopolitiche della massima importanza nei Balcani occidentali».
Infine, ha aggiunto di essere disponibile anche in futuro a scambiare con il Parlamento europeo qualsiasi sviluppo nei settori di sua competenza, nel pieno rispetto degli obblighi interistituzionali e del principio di leale collaborazione.
Fonte: (EUROPA PRESS)






