
La Guardia di Finanza ha perquisito gli uffici italiani della sede di «Non c’è pace senza giustizia», l’ONG guidata dal lobbista Nicolò Figa-Talamanca, nell’ambito dell’inchiesta sul presunto schema di corruzione pagato da Qatar e Marocco per ottenere influenza nelle istituzioni dell’UE.
La Guardia di Finanza è entrata negli uffici di Roma per cercare documentazione relativa ai conti della ONG in un’operazione che ha coinvolto anche un gruppo di investigatori di Bruxelles e il sostituto procuratore federale Raphael Malagnini, secondo quanto riportato dal quotidiano «La Repubblica».
I funzionari milanesi hanno fatto irruzione anche nell’abitazione della responsabile della ONG, Antonella Casu, che ha risposto alle domande sull’indagine in corso contro Figa-Talamanca, che rimane in libertà ma sotto controllo domiciliare con braccialetto elettronico.
Il cosiddetto «Qatargate» è uno schema di corruzione in cui diversi eurodeputati, tra cui l’ex vicepresidente Eva Kaili e l’ex eurodeputato Pier Antonio Panzeri, sono indagati per il presunto pagamento di tangenti da parte di Qatar, Marocco e Mauritania per ottenere un’influenza politica e finanziaria nell’Unione europea.
Fonte: (EUROPA PRESS)






