
Il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj ha criticato martedì l’annuncio del suo omologo russo Vladimir Putin di sospendere il trattato sulle armi nucleari con gli Stati Uniti e ha colto l’occasione per criticare lo stile di comunicazione «terroristico» della Russia.
«Purtroppo, loro (la Russia) comunicano già come i terroristi, ma l’unica differenza è che i terroristi indossano maschere e non nascondono nemmeno il viso», ha detto Zelens’kyj a una conferenza stampa durante una visita in Ucraina del Primo Ministro italiano Giorgia Meloni.
Per quanto riguarda la possibilità che la Russia prenda in considerazione la possibilità di effettuare esercitazioni nucleari, Zelens’kyj ha detto che Putin ha già preso una decisione. «Prima ha preso la decisione di intimidire, e poi l’ha collegata con alcuni messaggi agli Stati Uniti», ha rimproverato, come riportato dall’agenzia di stampa ucraina Ukrinform.
Il Presidente Putin ha annunciato martedì la sospensione del Nuovo Trattato di Riduzione delle Armi Strategiche (START) firmato con gli Stati Uniti, ma ha chiarito che non si tratta di un «abbandono» dell’accordo e ha sostenuto che il Paese «deve essere pronto a effettuare test nucleari se gli Stati Uniti li effettuano per primi».
A questo proposito, Zelens’kyj ha riconosciuto di non aver potuto seguire in diretta il messaggio del suo omologo russo, poiché in quel preciso momento della mattinata era concentrato su quanto stava accadendo nella regione di Kherson, dove almeno sei persone sono state uccise e altre 21 ferite in un nuovo attacco russo.
Fonte: (EUROPA PRESS)






