
Il Vaticano e la Grecia hanno siglato martedì un accordo in base al quale i Musei Vaticani restituiranno ad Atene tre frammenti di marmo appartenenti al Partenone, dove erano conservati dal XIX secolo, grazie alla decisione di Papa Francesco.
»Questa mattina alle 11.30 è stato firmato un accordo, per l’attuazione della donazione del Papa, alla presenza del presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, il cardinale Fernando Vérgez, del ministro greco della Cultura e dello Sport, Lina Mendoni e della direttrice dei Musei Vaticani, Barbara Jatta», ha annunciato il direttore della stampa vaticana, Matteo Bruni.
L’accoglienza dei frammenti architettonici del Partenone avverrà il 24 marzo ad Atene, in una cerimonia alla quale parteciperà un rappresentante del Pontificio Dicastero per l’Unità dei Cristiani.
I tre frammenti di marmo rappresentano una testa di cavallo proveniente dal frontone occidentale dell’edificio, che raffigurava la disputa tra Atena e Poseidone per il dominio dell’Attica. L’altro frammento è un rilievo con la testa di un bambino, personaggio presente nel fregio che circondava la cella del tempio: un portatore dei dolci che venivano offerti durante la processione panatenaica in onore di Atena, mentre l’altro è una testa di uomo barbuto, che si pensa si trovasse su una delle metope del lato sud dell’edificio, dove era raffigurata una Centauromaquia.
Il Papa argentino ha preso questa decisione a dicembre in un gesto che esprime il suo »sincero desiderio di continuare il cammino ecumenico» con la Chiesa greco-ortodossa, come ha detto il Vaticano in quell’occasione; la »donazione» andrà all’arcivescovo di Atene e capo della sua Chiesa, Hieronymus II.
Fonte: (EUROPA PRESS)






