
La Guardia Costiera italiana ha annunciato venerdì l’inizio di due operazioni di salvataggio di oltre 1.300 migranti, tra cui donne e bambini, a rischio di affondamento di tre barconi al largo delle coste del Paese.
Tre motovedette hanno iniziato ad assistere la prima delle imbarcazioni, con più di 500 migranti a bordo, a 70 miglia nautiche a sud della costa di Crotone.
Altre due motovedette e la nave «Dattilo» si stanno dirigendo a 100 miglia nautiche a sud-est della costa del comune calabrese di Roccella Ionica, dove sono stati individuati altri due barconi con 800 migranti a bordo.
Le operazioni di soccorso, ha avvertito la Guardia Costiera, saranno »particolarmente complesse a causa dell’elevato numero di persone a bordo dei barconi alla deriva», per cui proseguiranno nelle prossime ore con l’impiego di un pattugliatore e di altre due imbarcazioni.
Sono almeno 3.000 i migranti sbarcati sulle coste italiane negli ultimi tre giorni, a cui vanno aggiunti i superstiti delle operazioni in corso. Secondo le stime del governo italiano, quest’anno sono arrivati 17.592 migranti – tra cui 1.965 minori non accompagnati – rispetto ai 5.976 dello stesso periodo dell’anno scorso, con un aumento del 194%.
Ivoriani (2.383), guineani (2.334), bengalesi (1.506) e tunisini (1.286) sono le nazionalità più rappresentate.
Fonte: (EUROPA PRESS)






