
L’ex procuratore militare cileno Alfonso Podlech si è consegnato alla polizia questo venerdì per essere coautore del delitto di Jaime Eltit, commesso durante la dittatura di Augusto Pinochet, ed è stato trasferito al Centro di Conformità Penitenziaria Colina I.
La Corte Suprema cilena ha ordinato qualche settimana fa che Podlech debba scontare una pena di sette anni di carcere per l’arresto e la successiva scomparsa del giovane cileno, secondo quanto riportato dall’emittente radiofonica «BioBioChile».
Eltit fu arrestato a Santiago del Cile il 13 settembre 1973 e scomparve a Temuco appena un mese dopo.
Podlech era già stato arrestato nel 2008 in Spagna e accusato di violazione dei diritti umani durante la dittatura di Pinochet. In seguito è stato estradato in Italia per l’arresto e la scomparsa nel settembre 1973 dell’ex sacerdote Omar Venturelli.
Più di 28.000 persone sono state torturate durante la dittatura, durante la quale circa 3.200 sono state uccise, mentre circa 200.000 sono state costrette all’esilio, secondo i dati ufficiali.
Fonte: (EUROPA PRESS)






