
Il Ministro degli Affari Esteri di Andorra, Maria Ubach, ha partecipato questo sabato a una tavola rotonda sugli strumenti digitali nell’ambito del 18° Vertice dei Capi di Stato e di Governo della Francofonia, sull’isola di Djerba (Tunisia), e parteciperà a un’altra sessione prevista per domenica.
L’Organizzazione Internazionale della Francofonia (OIF) riunisce 88 Paesi, tra cui Andorra, ed è un «polo di riflessione, collaborazione e cooperazione tra i Paesi francofoni», ha dichiarato il governo in un comunicato.
Sabato scorso è stata decisa la rielezione della segretaria generale, Louise Mushikiwabo, e sono stati approvati documenti che «segnano il futuro dell’organizzazione», come il nuovo quadro strategico 2023-2030 e il regolamento che modifica i criteri e le procedure di adesione all’OIF.
Ubach ha difeso il fatto che i membri che desiderano aderire devono «avere la volontà di favorire lo sviluppo e la promozione dell’uso del francese», oltre a sostenere la promozione della democrazia, dei diritti e delle libertà.
Il tema generale del vertice è stato la connettività nella diversità e, in particolare, come la tecnologia digitale possa diventare un vettore di sviluppo e solidarietà tra i membri dell’OIF.
DICHIARAZIONE DI DJERBA Nel corso dell’incontro, i rappresentanti dei governi hanno sottolineato il ruolo chiave della tecnologia nel garantire una connettività efficace tra le popolazioni, nonché le «disparità» nell’accesso alla connettività e ai servizi digitali.
Per questo motivo, la Dichiarazione di Djerba include «la volontà di promuovere l’accesso agli strumenti digitali, soprattutto tra i Paesi in via di sviluppo»; di rafforzare le competenze digitali tra i giovani, le donne e le ragazze; e di facilitare le soluzioni sanitarie digitali e accessibili per contribuire alla copertura sanitaria universale e alla promozione della salute e del benessere.






