
Il governatore di Istanbul, Ali Yerlikaya, ha annunciato venerdì una serie di restrizioni per motivi di sicurezza sul viale Istiklal, teatro di un attentato che il 13 novembre ha causato almeno sei morti e 81 feriti e che il governo turco ha attribuito ai gruppi curdi, che hanno negato ogni responsabilità.
In un comunicato pubblicato sul suo sito web, il governatore ha annunciato la sospensione di «eventi sociali, culturali o commerciali» su Istiklal Avenue, una delle arterie più trafficate della capitale.
Allo stesso modo, nessun hotel o altra attività commerciale potrà installare tavoli, sedie o insegne che ostacolino il passaggio lungo il viale di un chilometro e mezzo.
Il viale è rimasto per giorni vuoto di alberi e panchine su cui sedersi, come quella usata dal presunto autore dell’attentato per nascondere la bomba che ha finito per esplodere nella strada trafficata.






