
Il Ministero degli Esteri bielorusso ha dichiarato giovedì di aver ricevuto le congratulazioni dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Filippo Grandi, per la sua cooperazione nell’accogliere i cittadini ucraini costretti a fuggire dal loro Paese a causa della guerra.
Grandi ha incontrato la rappresentante permanente bielorussa presso le Nazioni Unite a Ginevra, Larysa Belskaya, alla quale ha espresso «grande apprezzamento per il sostegno fornito dalla Bielorussia ai rifugiati ucraini».
Durante il colloquio, Grandi e Belskaya hanno discusso anche delle misure da adottare per rafforzare il coordinamento di fronte alla «più grande crisi dei rifugiati in Europa» e a un «significativo aumento dello status di rifugiato», ha dichiarato il ministero degli Esteri bielorusso in un comunicato.
«Grandi ha confermato la disponibilità dell’UNHCR a espandere la cooperazione con la Bielorussia su un’ampia gamma di questioni di attualità e a sostenere gli sforzi delle autorità bielorusse per garantire un’adeguata accoglienza e integrazione dei rifugiati», si legge nel comunicato.
Grandi ha anche affrontato alcune delle richieste della Belskaya, come la necessità di rafforzare le capacità dei ministeri che si occupano di migrazione e accoglienza dei rifugiati, nonché l’importanza di migliorare il sistema di registrazione e di asilo.
Infine, entrambi i rappresentanti hanno concordato sull’importanza di tutelare i diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo, anche nella zona di confine della Bielorussia con i Paesi dell’UE.
A questo proposito, Grandi e Belskaya hanno sottolineato la natura «controproducente e discriminatoria» della costruzione di muri, che non fanno altro che negare l’accesso al territorio ai rifugiati e ai richiedenti asilo; allo stesso tempo hanno insistito sulla «inammissibilità di maltrattamenti ed espulsioni violente di queste persone».
Fonte: (EUROPA PRESS)






