
I servizi di emergenza turchi hanno salvato un uomo lunedì mattina presto, quasi 183 ore dopo che era rimasto sepolto sotto le macerie di un edificio distrutto nella città di Antiochia, in seguito ai terremoti della scorsa settimana nel sud del Paese, vicino al confine con la Siria.
Dopo un intenso sforzo da parte delle squadre di ricerca turche nella città di Antiochia, Barber è stato tratto in salvo dalle rovine di un edificio nel quartiere di Cebrail dopo 183 ore di prigionia ed è stato portato in ospedale per ricevere cure mediche, ha riferito l’agenzia di stampa statale turca Anatolia.
Una settimana dopo il terremoto, i servizi di emergenza continuano a cercare persone vive da salvare, un compito che diventa più difficile ogni ora che passa, dato che il tempo standard in cui un essere umano può rimanere senza cibo e acqua in questi disastri è di 72 ore.
Il bilancio delle vittime dei terremoti della scorsa settimana al confine tra Turchia e Siria è salito a oltre 36.200, secondo gli ultimi dati ufficiali, che indicano in oltre 31.600 i morti in Turchia e in 4.300 quelli in Siria.
Fonte: (EUROPA PRESS)






